L’appartamento viestano

    Il signor Gennaro portava il cane a spasso ogni mattina alle sei e un quarto precise. Scendeva le scale nel silenzio dei corpi ancora addormentati nei letti e usciva nella luce bianca fuori dal palazzo diretto alla spiaggia. Il signor Michele lavorava nel palazzo ormai da qualche giorno, doveva cambiare le finestre alla…

Passi di donna

Camminava dritta sul ciglio della strada, i piedi leggeri come se danzassero, sul capo, in equilibrio, una cassetta di frutta, nelle mani la borsa della spesa, la pancia incinta a fare da contraltare a una schiena dritta e fiera. La pelle color ebano che risplendeva nel chiarore pomeridiano e due occhi d’ossidiana intensi e ridenti….

Dialogo alla Charlie Brown

“Cosa vuole dire essere coraggiosi?” “Vuol dire fare quello che si ritiene di dover fare senza preoccuparsi delle conseguenze per se stessi.” “Allora essere coraggiosi vuol dire essere incoscienti?” “Al contrario! Essere coraggiosi vuol dire avere consapevolezza di sé.” “Non capisco!” “Solo se sai quanto la tua voce è importante avrai il coraggio di farla…

bambini

I bambini hanno occhi di vetro, dentro: caleidoscopi di colori, e sorrisi, e parole, e silenzi. I bambini sono lampi di luce che squarciano il buio.    

La biblioteca

  Nella calura estiva percorreva la piazza di corsa per poi fermarsi con una lunga frenata davanti al palazzo rosa. Lì ad attenderla c’era una porticina dal legno sbiadito e scheggiato e l’ombra accecante che, già lo sapeva, l’avrebbe accolta all’interno, in contrasto con la luce violenta del pomeriggio estivo di fuori. Entrava in silenzio,…

Ken, fantastico guerriero.

Uscivo alle sette e mezza di sera, schizzavo giù dalle scale rincorsa dagli odori che provenivano dalla cucina dove i miei genitori stavano preparando la cena tra le chiacchiere e i resoconti di fine giornata. Era estate. La sera non aveva ancora fatto esplodere la bolla di calura del pomeriggio e l’erba gialla intorno ai…

Puglia

  Colori e profumi di una terra che riconosco scorrermi addosso, come sangue nelle vene. Sono il vento che mi soffia addosso, il rumore verde del mare e l’ondeggiare biondo del grano. Sono l’altra me stessa quando la nebbia si dissipa in terre rosse lontane.

CAMMINANDO

Cammino ha origine celtica, deriva da passo. Camminare significa mettere un piede davanti all’altro, progredire, nel senso di andare avanti. A volte cammino… e non giungo da nessuna parte, ma percorro il tempo, perchè camminando è la derivazione che più mi piace di cammino, il suono parte piano per incontrare subito la salita della doppia…

Le notti

Nelle notti d’inverno il tepore della casa in contrasto con il freddo del vetro che ti congelava la punta del naso dava serenità: era come se il buio fuori, intervallato di stelle glaciali  e brina irridescente sui campi, non potesse entrare all’interno del cerchio arancione della stanza… Le notti di primavera profumavano di gelsomino e…

Amavo dormire

Amavo dormire la mattina. Il risveglio lento mi portava ad aprire gli occhi, andare a fare la pipì, trascinarmi sul divano e aspettare che la fame da prima colazione vincesse su tutto. Le parole: quell’impegnativo lavoro di cervello, cordinazione motoria, fuoriuscita di fiato modulato, sarebbero arrivate dopo…molto dopo. Questa mattina sono stata svegliata da due…

fotografia

Due sedioline verde pistacchio in una pozza di sole, identiche. Peluche ammucchiati sulle piastrelle del balcone, due scopine giocattolo usate come remi rumorosi tra la ringhiera sonante. Voci di bimbe che urlano che l’avventura non finirà mai. Una ciabatta cade giù come ancora che arresta la nave tra la costernazione della ciurma urlante. Una corsa dabbasso, un…

Lode al cioccolato.

Al tuo sapore morbido e croccante, alla tua consistenza abbondante, al quel tuo profumo inebriante. Al lucido tuo colore, al quadrato abbordatore, di cui la mano è predatore. A questo dedico il mio canto, del mio resisterti affranto, perso come sono nel tuo incanto. P.s. auguri di buona Pasqua a tutti.